Tetris, Pacman, SimCity 2000, The Sims e altri titoli, entreranno a far
parte della collezione museale del The Museum of Modern Art di New York
(per gli amici MoMA). La notizia è stata pubblicata sul blog ufficiale
del museo ( http://www.moma.org/explore/inside_out/
). Nel comunicato Paola Antonelli, senior curator del dipartimento di
architettura e design, ha infatti annunciato che il MoMA ha acquisito
una selezione di quattordici videogiochi, come base per una collezione
futura che comprenderà un totale di quaranta titoli e formerà una nuova
categoria espositiva.
Il primo gruppo di videogiochi verrà
installato nel Museum’s Philip Johnson Galleries entro marzo 2013. Tra i
titoli che entreranno nella collezione futura ci sono Pong, Snake,
Space Invaders, Donkey Kong, Minecraft ecc ecc
Finalmente la tecnologia ludica viene ricosciuta come arte!!!! :-)
Fonte: http://www.moma.org/explore/inside_out/2012/11/29/video-games-14-in-the-collection-for-starters
All you can eat :-), A spasso per internet: cinema, attori, attrici, fumetti, ricette, web, tecnologia, programmazione, php, html, javascript, giochi elettronici, playstation, game boy, console, wii, ds, giocattoli, foto, eventi e chi più ne ha più ne metta!
venerdì 30 novembre 2012
Twitter: prime impressioni di una 'novellina' :)
Ok, ok, Twitter lo conosco, conosco Facebook, Identi.ca e molti altri social network… ma non l'avevo mai usato a livello personale: le solite cose, il cliente ti chiede di "essere presente" e tu fai in modo che tutto ciò che passa per il sito ufficiale vada a riversarsi sul suo profilo… oppure crei le app per attirare gli utenti…
Ma non ero mai stata un utente!
Probabilmente proprio il fatto di dover lavorare su queste realtà ti allontana e te le fa percepire in modo diciamo 'diverso', aggiungi i problemi personali che ti incasinano la vita e non ti consentono neppure di avere 5 minuti liberi ed il 'patatrac' è fatto.
Ma le cose cambiano, ho finalmente risistemato le cose più urgenti, posso nuovamente scrivere sul mio diario virtuale, e sento l'esigenza non solo di sfogarmi liberamente, ma anche di condividere e scambiare idee con il resto del mondo…
Così mi sono buttata in quello che per me è il social network più interessante: Twitter!
Twitter è particolare (è open source e questo il primo punto a suo vantaggio!) e sono particolari gli utenti che lo fanno vivere: 140 caratteri per sintetizzare un pensiero non è da tutti! Intelligenti, svegli, disinteressati (almeno noi "utenti normali").
In un giorno ho avuto modo di conoscere varie persone, ho 17 follower e spero di conoscere tante persone con le quali confrontarmi!
Conosco gran parte della terminologia ma le regole ed il bon ton ancora non mi sono chiare… spero che qualche anima pia me le spieghi… così evito gaffe :))
Allora condividiamo un po' di 'scienza' :)
Terminologia di base:
Come funziona:
Ok, e poi che ci faccio?
Cosa non mi è chiaro…
Cosa mi sembra di aver capito mentre scrivevo questo articolo, leggendo i tweet degli account che seguo...
Che, in realtà, non ho chiare un sacco di altre cose… :))
Chissà, magari tra qualche tempo rileggerò questo mio post e sorriderò dandomi della "novellina inesperta"!!!!!
Ma non ero mai stata un utente!
Probabilmente proprio il fatto di dover lavorare su queste realtà ti allontana e te le fa percepire in modo diciamo 'diverso', aggiungi i problemi personali che ti incasinano la vita e non ti consentono neppure di avere 5 minuti liberi ed il 'patatrac' è fatto.
Ma le cose cambiano, ho finalmente risistemato le cose più urgenti, posso nuovamente scrivere sul mio diario virtuale, e sento l'esigenza non solo di sfogarmi liberamente, ma anche di condividere e scambiare idee con il resto del mondo…
Così mi sono buttata in quello che per me è il social network più interessante: Twitter!
Twitter è particolare (è open source e questo il primo punto a suo vantaggio!) e sono particolari gli utenti che lo fanno vivere: 140 caratteri per sintetizzare un pensiero non è da tutti! Intelligenti, svegli, disinteressati (almeno noi "utenti normali").
In un giorno ho avuto modo di conoscere varie persone, ho 17 follower e spero di conoscere tante persone con le quali confrontarmi!
Conosco gran parte della terminologia ma le regole ed il bon ton ancora non mi sono chiare… spero che qualche anima pia me le spieghi… così evito gaffe :))
Allora condividiamo un po' di 'scienza' :)
Terminologia di base:
- Tweet = messaggio
- Hashtag = argomento
- Tendenze = argomenti (hashtag) usati di frequente
- Messaggi diretti = messaggi privati
- Follow = seguire (Follower = le persone che ti seguono - Following = le persone che segui)
- Menzionare = inserire il nome utente in un tweet
Come funziona:
- Su Twitter si scrivono messaggi da 140 caratteri
- I 'Tweet' sono pubblici (ossia visibili da qualsiasi utente)
- Per scrivere ad una determinata persona (menzionare) si deve inserire all'interno del Tweet il nome utente preceduto dalla chiocciola ( es. @web_trip ), il messaggio così inviato sarà comunque pubblico
- Per scrivere in privato si usano i messaggi diretti
- I follower ricevono sulla propria Home i miei Tweet e se decido di seguire qualcuno io ricevo i suoi tweet sulla mia home
- Per far sapere al mondo che sto parlando di un determinato argomento devo usare un Hashtag ossia l'argomento preceduto dal cancelletto ( es. #php ), sono un po' tipo i tag dei blog
- Gli Hashtag più usati finiscono nelle tendenze, anche se mi pare che ci finiscano anche i termini più comuni
- Il box di ricerca cerca tra gli argomenti e i nomi degli utenti
- Oggi è il Follow Friday, ossia un giorno speciale (il venerdì di goni settimana) nel quale si nominano le persone che ti hanno regalato qualcosa di speciale durante la settimana e che consigli di seguire. Per consigliare una persona si usa nel messaggio l'hashtag #FF seguito dal nome dell'account e da una motivazione ( es. #FF a @web_trip perchè è una novellina :) )
Ok, e poi che ci faccio?
- In primo luogo è utile! Io per esempio sto seguendo gli account dei siti dai quali voglio ricevere informazioni (attualità, tecnologia, musica ecc) ed accedendo al mio account ora mi ritrovo i link a tutte le notizie che mi interessano (e che avrei dovuto raggiungere sito per sito) direttamente sulla home… sarà anche sciocco ma risparmio tempo!
- Posso condividere quello che scrivo sul mio blog con il resto del mondo!
- Posso interagire direttamente da Twitter con altre persone!
- Mi sto facendo un sacco di risate ( e ridere fa bene!!!! ) con i Tweet di alcuni utenti!!!!!
Cosa non mi è chiaro…
- In ogni community che si rispetti esistono delle regole di bon ton da seguire ( es. in generale su internet scrivere tutto maiuscolo equivale ad urlare ed è comunemente ritenuta una scortesia ): devo ancora comprendere quali siano le regole su Twitter.
- Perchè mi stanno seguendo 2 account inglesi visto che scrivo in italiano… e come mi hanno scovato?
Cosa mi sembra di aver capito mentre scrivevo questo articolo, leggendo i tweet degli account che seguo...
- Da quello che ho visto è cortese ricambiare il follow: se una persona ti segue è carino se cominci a seguirla anche tu
- Esistono i Twitter VIP, Twitter Star, che non sono solo i normali VIP (attori, cantanti, personaggi famosi ecc), ma semplicemente persone che hanno molti followers
- Esistono degli account che, se menzionati, ritwittano il tuo tweet a prescindere
- Mettere un post che ti piace tra i preferiti e non ritwittarlo è roba da Twitter VIP o da chi se la tira!
Che, in realtà, non ho chiare un sacco di altre cose… :))
Chissà, magari tra qualche tempo rileggerò questo mio post e sorriderò dandomi della "novellina inesperta"!!!!!
mercoledì 28 novembre 2012
E’ passato qualche tempo…
La vita è strana, ci sono periodi di intensa
inspiegabile “sfiga” che non ci permettono di fare tutto quello che
vorremmo… mia mamma li chiama periodi “comunque fortunati” perchè se le
cose poi volgono al meglio contribuiscono alla nostra crescita… forse ha
ragione lei… ma di fatto era tanto tempo che non riuscivo a prendermi
qualche momento di svago… poi è arrivato Black Ops 2 e le cose sono,
inspiegabilmente, cambiate, mi son potuta immergere nelle mie passioni:
ho ripreso a giocare (prestigio uno… anche se rimango una vera
“pippa”!!!), ed ora, finalmente, riesco a pubblicare un nuovo post sul
mio fantastico blog! :-)
Spero che questo periodo duri a lungo… perchè girovagare per la rete e farmi i fatti vostri mi diverte tanto… :-)
PS: Ho aperto, proprio oggi, un account su Twitter… (Facebook non fa per me!!!!) quindi Followatemi!!!! https://twitter.com/web_trip
Kissessssss
Spero che questo periodo duri a lungo… perchè girovagare per la rete e farmi i fatti vostri mi diverte tanto… :-)
PS: Ho aperto, proprio oggi, un account su Twitter… (Facebook non fa per me!!!!) quindi Followatemi!!!! https://twitter.com/web_trip
Kissessssss
venerdì 20 aprile 2012
Pillola: Breve introduzione al PHP. Il primo script: “Ciao Mondo”.
Uno dei motivi per cui adoro Internet è la possibilità di condividere le proprie conoscenze con il mondo intero. Quindi eccomi qui a condividere con chi ne ha interesse il mio amore per uno dei linguaggi di programmazione orientati al web: PHP.
In questo articolo voglio illustrarvi la base di uno script PHP, ma darò per assodato che abbiate almeno le conoscenze minime (es. differenza tra pagine web statiche e dinamiche) perchè altrimenti l’articolo non finirebbe mai!!! XD
Piccola introduzione
PHP (acronimo ricorsivo di “PHP: Hypertext Preprocessor”, preprocessore di ipertesti) è usato soprattutto per la realizzazione di pagine web dinamiche (generalmente lato server): il codice PHP scritto viene interpretato dal server che produce codice HTML da inviare al browser dell’utente che ne fa richiesta. Ovviamente esistono altri linguaggi Web che possono effettuare la stessa operazione (es. ASP), ma PHP è con licenza open source e libera (anche se incompatibile con la GPL) e offre comunità, flessibilità e supporto, secondo il mio parere, non paragonabili con altri. PHP è inoltre uno dei linguaggi più usati per la scrittura di applicazioni orientate al web anche open source (es. Wordpress). La configurazione tipica di un server con installato PHP è Linux (SO), Apache (Web Server), MySQL (DB), PHP (Linguaggio): LAMP.
Come funziona
In primo luogo ci serve un Ambiente adatto. Ovviamente, parlando di Web, è necessario avere a disposizione uno spazio Web con supporto del linguaggio PHP e accesso FTP nel quale pubblicare i propri script. Oppure avere installato in locale un WebServer e PHP. Qualora si voglia provare l’emozione dell’interazione con un DB, ovviamente, sarà necessario avere a disposizione anche questo (es. MySQL, oppure PostgreSQL, Oracle, Microsoft SQL Server ecc).
Ora che abbiamo il nostro Ambiente a disposizione possiamo cominciare a scrivere il nostro script. Cosa ci serve: gli script PHP possono essere scritti su qualsiasi editor di testo, non c’è necessità di avere un software di sviluppo, ma è comodo avere un editor che evidenzi il codice PHP rispetto ad altri elementi (es. testo, html ecc).
1) Regola basilare: ogni pezzo di codice deve iniziare con <?php e finire con ?>
2) Informazioni basilari:
Ogni riga che inizia con // non viene interpretata (viene saltata)
Ogni pezzo di codice inserito tra /* e */ non viene interpretato (viene saltato)
3) Le stringhe vanno inserite tra apici ’ o doppi apici “
4) Ogni riga, generalmente finisce con ;
5) Il simbolo $ identifica una variabile (una sorta di contenitore di informazioni).
Ecco il nostro primo codice
Cosa vuol dire:
echo = stampa a video
“Ciao Mondo” = la stringa che ho inserito tra le virgolette
Complichiamo un po’ le cose, usiamo una variabile
Lo stesso codice sopra inserito può essere scritto così
$testo = “Ciao Mondo!” = salva nella variabile $testo il testo “Ciao Mondo!”
echo $testo = stampa a video il contenuto della variabile $testo
Ok abbiamo scritto il codice ed ora?
Una volta scritto il codice la pagina dovrà essere salvata con estensione .php (si usano anche altre estensioni, diciamo che .php è sicuramente la più usata) es: ciao-mondo.php.
Terminata la scrittura del nostro script possiamo finalmente provare se funziona per far ciò (presupponendo che abbiate il vostro Ambiente bello pronto) possiamo caricarlo via FTP o copiarlo nella directory del Web Server e aprire la nostra pagina nel browser che preferiamo.
Cosa visualizzeremo?
In entrambi i casi sopra esposti semplicemente la scritta Ciao Mondo.
Ok per oggi finiamo qui, ma c’è un mondo di informazioni che vi aspetta in giro per la rete!!! Potete cominciare da qui:
Il sito ufficiale di PHP - http://www.php.net/
Contenente notizie, informazioni, guide e tutto quello che vi può servire :-)
In questo articolo voglio illustrarvi la base di uno script PHP, ma darò per assodato che abbiate almeno le conoscenze minime (es. differenza tra pagine web statiche e dinamiche) perchè altrimenti l’articolo non finirebbe mai!!! XD
Piccola introduzione
PHP (acronimo ricorsivo di “PHP: Hypertext Preprocessor”, preprocessore di ipertesti) è usato soprattutto per la realizzazione di pagine web dinamiche (generalmente lato server): il codice PHP scritto viene interpretato dal server che produce codice HTML da inviare al browser dell’utente che ne fa richiesta. Ovviamente esistono altri linguaggi Web che possono effettuare la stessa operazione (es. ASP), ma PHP è con licenza open source e libera (anche se incompatibile con la GPL) e offre comunità, flessibilità e supporto, secondo il mio parere, non paragonabili con altri. PHP è inoltre uno dei linguaggi più usati per la scrittura di applicazioni orientate al web anche open source (es. Wordpress). La configurazione tipica di un server con installato PHP è Linux (SO), Apache (Web Server), MySQL (DB), PHP (Linguaggio): LAMP.
Come funziona
In primo luogo ci serve un Ambiente adatto. Ovviamente, parlando di Web, è necessario avere a disposizione uno spazio Web con supporto del linguaggio PHP e accesso FTP nel quale pubblicare i propri script. Oppure avere installato in locale un WebServer e PHP. Qualora si voglia provare l’emozione dell’interazione con un DB, ovviamente, sarà necessario avere a disposizione anche questo (es. MySQL, oppure PostgreSQL, Oracle, Microsoft SQL Server ecc).
Ora che abbiamo il nostro Ambiente a disposizione possiamo cominciare a scrivere il nostro script. Cosa ci serve: gli script PHP possono essere scritti su qualsiasi editor di testo, non c’è necessità di avere un software di sviluppo, ma è comodo avere un editor che evidenzi il codice PHP rispetto ad altri elementi (es. testo, html ecc).
1) Regola basilare: ogni pezzo di codice deve iniziare con <?php e finire con ?>
2) Informazioni basilari:
Ogni riga che inizia con // non viene interpretata (viene saltata)
Ogni pezzo di codice inserito tra /* e */ non viene interpretato (viene saltato)
3) Le stringhe vanno inserite tra apici ’ o doppi apici “
4) Ogni riga, generalmente finisce con ;
5) Il simbolo $ identifica una variabile (una sorta di contenitore di informazioni).
Ecco il nostro primo codice
<?phpCosa abbiamo scritto (il codice che verrà eseguito)
// questo è un commento
/* anche questo è un commento
ed è su due righe!!!!
*/
echo “Ciao Mondo!”; // altro commento generalmente usato per spiegare cosa stiamo facendo
?>
Cosa vuol dire:
echo = stampa a video
“Ciao Mondo” = la stringa che ho inserito tra le virgolette
Complichiamo un po’ le cose, usiamo una variabile
Lo stesso codice sopra inserito può essere scritto così
<?phpCosa abbiamo scritto (il codice che verrà eseguito)
// questo è un commento
/* anche questo è un commento
ed è su due righe!!!!
*/
$testo = “Ciao Mondo!”;
echo $testo; // altro commento generalmente usato per spiegare cosa stiamo facendo
?>
$testo = “Ciao Mondo!” = salva nella variabile $testo il testo “Ciao Mondo!”
echo $testo = stampa a video il contenuto della variabile $testo
Ok abbiamo scritto il codice ed ora?
Una volta scritto il codice la pagina dovrà essere salvata con estensione .php (si usano anche altre estensioni, diciamo che .php è sicuramente la più usata) es: ciao-mondo.php.
Terminata la scrittura del nostro script possiamo finalmente provare se funziona per far ciò (presupponendo che abbiate il vostro Ambiente bello pronto) possiamo caricarlo via FTP o copiarlo nella directory del Web Server e aprire la nostra pagina nel browser che preferiamo.
Cosa visualizzeremo?
In entrambi i casi sopra esposti semplicemente la scritta Ciao Mondo.
Ok per oggi finiamo qui, ma c’è un mondo di informazioni che vi aspetta in giro per la rete!!! Potete cominciare da qui:
Il sito ufficiale di PHP - http://www.php.net/
Contenente notizie, informazioni, guide e tutto quello che vi può servire :-)
lunedì 16 aprile 2012
Frasi Celebri dai Film: Hugo Cabret
"Mi piace immaginare che il mondo sia un unico grande meccanismo. Sai, le macchine non hanno pezzi in più. Hanno esattamente il numero e il tipo di pezzi che servono. Così io penso che se il mondo è una grande macchina, io devo essere qui per qualche motivo. E anche tu!" - Hugo Cabret
Link Utili:
Scheda Film - Hugo Cabret
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Hugo Cabret
giovedì 12 aprile 2012
Satira...
Monti: “I giovani dovranno abituarsi a cambiare spesso casa, lavoro e paese.”
Interessante anche il passaggio sul cibarsi di radici… XD
Fonte: http://www.spinoza.it/
Interessante anche il passaggio sul cibarsi di radici… XD
Fonte: http://www.spinoza.it/
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lunedì 2 aprile 2012
Pillola: L'ABC per passare a Mac da Windows
Con il boom dei prodotti targati Apple (iPod, iPad, iPhone & co) in molti hanno scelto di acquistare un computer della Mela. Ma il sistema Apple (OSX) è molto differente dal sistema Microsoft (XP, Vista, Windows 7). Apple ha creato una pagina appositamente studiata per la migrazione da Windows a MAc... e devo dire che è abbastanza semplice da consultare e comprendere:
http://support.apple.com/kb/HT2514?viewlocale=it_IT&locale=it_IT
Per i più pigri qualche informazione essenziale :-)
Terminologia su Mac
Tasti
Scorciatoie
http://support.apple.com/kb/HT2514?viewlocale=it_IT&locale=it_IT
Per i più pigri qualche informazione essenziale :-)
Terminologia su Mac
Comando (Ctrl) = Tasto mela/Tasto Comando
Tasto Alt = Opzione
Desktop = Scrivania
Collegamento = Alias
Cartella utente = Home
~ = /users/nomeutente/ (Home)Cartelle di sistema su Mac
/Libreria: contiene file (screensaver, preferenze, codec...) condivisi tra tutti gli utenti
/Sistema/Libreria: contiene file di sistema, non va modificata
~/Libreria: contiene file (screensaver, preferenze...) dell'utente
/etc /var /dev: sono cartelle importanti di sistema ereditate da Unix. Sono nascoste, ma si possono vedere con il terminale.
Tasti
Tasto Comando
Tasto Ctrl
Tasto di Cancellazione
Tasto Opzione
Tasto Maiuscole (Shift, MAIUSC)
Scorciatoie
+ q = Chiudi programma
+ a = Seleziona tutto
+ c = Copia
+ v = Incolla
+ w = Chiudi file
+
+ esc = Per terminare i programmi che non rispondono ( Ctrl+Alt+Canc)
+
+ 3 = Cattura lo schermo
lunedì 14 novembre 2011
Twilight
Leggendo il mio blog ormai avrete capito che sono un'appassionata del mondo fantasy! ^___^
L'evento fantasy più atteso di questo periodo è l'uscita, prevista per il 16 novembre, del quarto film della serie Twilight: The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1.
Per gli appassionati della saga il mondo di Twilight è un luogo quasi onirico nel quale ci si perde, ma anche ci si ritrova. Delle volte ti imbatti in storie che coltivano la tua personale fantasia e che, avendo la capacità di farti perdere il contatto con la realtà, restituiscono quella malinconica consapevolezza che l’evasione, anche se solo momentanea, è un porto franco nel quale rifugiarti per non pensare ( che pensiero contorto vero?! :-P ).
Non tutti lo sanno, quindi ve lo scrivo, la saga Twilight cinematografica nasce dai romanzi (si tratta di 4 libri) di Stephenie Meyer. Una mia amica me ne consigliò la lettura, dicendomi che erano scorrevoli e piacevoli da leggere: il mito di Romeo e Giulietta, in chiave moderna e trasportato in un contesto "immaginario" fatto di vampiri, licantropi e creature fantastiche. Ovviamente la sua descrizione suscitò la mia curiosità… ed in effetti il paragone con la tragedia di William Shakespeare è adeguato, però, e sottolineo però, con i dovuti distinguo… i libri infatti, nonostante la trama coinvolgente, non scorrono come mi aspettavo… e certamente non possiedono la "classe" di William! (Una precisazione d'obbligo: non sono riuscita a finirli…). Così, quando il primo film, Twilight, andò in proiezione nelle sale cinematografiche, mi avvicinai con riserva e sicuramente prevenuta… ed invece, con mia grande sorpresa, il film è risultato coinvolgente, e mi sono lasciata trasportare da quel profondo senso di romanticismo e di avventura che ha fatto appassionare, oltre me, milioni di fans; non solo, ma la cosa si è ripetuta anche per gli altri due film! (Non nego che il trasporto sia dovuto anche dagli affascinanti interpreti!!!! ^_____^)
A questo punto non posso esimermi dal raccontarvi un po' di trama e dal darvi qualche informazione su questi film...
Nel primo film (del 2008), Twilight, diretto da Catherine Hardwicke (regista di Nativity del 2006 e del recente Cappuccetto rosso sangue, del 2011) e sceneggiato da Melissa Rosenberg, incontriamo per la prima volta i due protagonisti della serie: Bella Swan ed Edward Cullen, interpretati da Kristen Stewart e Robert Pattinson. Lei si trasferisce nella piccola e piovosa Forks, una cittadina nello stato di Washington, per vivere assieme al padre. Ambientarsi nella nuova realtà per Bella è difficile a causa del suo carattere introverso. Ben presto catturano la sua attenzione i membri della famiglia Cullen, e soprattutto uno di loro: Edward. C’è qualcosa di strano e misterioso in lui. Un segreto terribile, infatti, si cela dietro la vita di questo ragazzo: in realtà è un vampiro. Se di primo acchito Bella è spaventata, la loro iniziale amicizia finisce col diventare una passione travolgente, che porterà la ragazza ad essere in grave pericolo, non solo per ciò che la lega ad Edward, ma anche per il suo coinvolgimento con l’intera famiglia Cullen, votata ad uno stile di vita che non contempla il fatto di “usufruire” degli umani per soddisfare la propria sete di sangue. Quando in città arrivano tre vampiri nomadi: Laurent, James e Victoria che hanno, invece, mantenuto la natura di cacciatori di esseri umani, è qui che le cose si complicano. James, difatti, una volta conosciuta Bella è deciso ad ucciderla e da quel momento inizia una pericolosa caccia che costringerà Bella alla fuga. Il film, prodotto dalla Summit Entertainment, ha dato il via ad un fenomeno di portata mondiale, facendo diventare i due interpreti principali i beniamini di milioni di teen-ager (e non solo!!!).
A questo film è seguito, nel 2009, The Twilight Saga: New Moon, tratto dal secondo romanzo di Stephenie Meyer, e questa volta diretto da Chris Weitz (regista di About a Boy del 2002 e de La bussola d'oro del 2007), ma sempre sceneggiato da Melissa Rosenberg. In questo secondo capitolo Bella Swan è in casa della famiglia Cullen che le ha organizzato una festa per il suo diciottesimo compleanno. Durante i festeggiamenti si ferisce incidentalmente con la carta di un regalo, e questo avvenimento scatena la sete di sangue umano, non ancora sotto controllo, dell’ultimo arrivato nella famiglia, Jasper. Dopo questo ennesimo episodio, nel quale Edward percepisce il pericolo che Bella corre a stare con lui, decide di abbandonarla facendole credere di non essere più innamorato di lei e di voler lasciare, insieme alla famiglia, la città di Forks. Bella cade in una depressione profonda per la perdita del suo amore, ma grazie all'amicizia con Jacob Black, interpretato dal giovane Taylor Lautner, un amico di infanzia di origine indiana, la ragazza riesce ad uscire dal suo baratro. Tra i due nasce una forte complicità ma anche Jacob ha un segreto terribile da nascondere: è un licantropo. La nota rivalità tra licantropi e vampiri porterà Jacob ad odiare profondamente Edward, anche e soprattutto per il sentimento d’amore che è nato in lui nei confronti di Bella. A causa di un malinteso tra la visione del futuro di Alice Cullen (con la quale Bella ha stretto sin da subito un legame di amicizia molto forte) e una telefonata mal interpretata, Edward è convinto che Bella sia morta e ciò lo porta a non vedere più alcuna ragione per vivere, così decide di recarsi in Italia dai Volturi, antico clan detentore delle leggi e i codici comportamentali dei vampiri; ovvero gli unici in grado di poter decidere di togliere la vita ad un loro pari.
Nel 2010 esce nelle sale The Twilight Saga: Eclipse, tratto dal terzo capitolo della saga e diretto questa volta da David Slade (regista di Hard Candy del 2005 e 30 giorni di buio del 2007). Alla fine del secondo film, dopo la terribile disavventura che ha visto i nostri protagonisti alle prese coi Volturi, Bella si trova di fronte ad un bivio: scegliere fra l’amicizia con Jacob e accettare la proposta di matrimonio di Edward. Ciò che separa i due ragazzi non è soltanto l’eterna rivalità fra vampiri e licantropi, ma il sentimento d’amore che entrambi provano per Bella. Intanto, Victoria, la vampira nomade compagna di James, intende vendicare la morte di quest’ultimo per mano di Edward, uccidendo Bella, e per fare ciò comincia a formare un esercito di vampiri “neonati”. Bella è sempre più convinta della validità del suo intento di diventare essa stessa una vampira per due ragioni: i Volturi, scoperta la relazione fra Edward e Bella, hanno posto un veto nel quale la ragazza, per aver salva la vita, dovrà essere trasformata e Victoria diventa una presenza sempre più minacciosa. Lo scontro tra i Cullen e Victoria insieme ai vampiri neonati, è inevitabile e Jasper decide di coinvolgere il branco dei licantropi Quileute, in nome di un antico patto stipulato fra i due clan. Bella viene fatta rifugiare in un accampamento fortuito lontano dalla battaglia ormai alle porte, e con lei rimangono sia Edward che Jacob, il quale non si rassegna al fatto che la ragazza possa amare un vampiro ed intenda diventare come lui. L’ultimo disperato tentativo porta Jacob a chiedere a Bella di provare, con un bacio, che lei non è innamorata di lui. Nel accettare di baciarlo la giovane si rende conto di amare entrambi. Con questa consapevolezza Jacob, trasformatosi in licantropo, affronta la battaglia. Victoria riesce a raggiungere Bella all’accampamento ma viene uccisa in uno scontro cruento da Edward. Sotto gli occhi della stessa Bella. La battaglia viene vinta dai Cullen e i Quileute, ma sfortunatamente Jacob rimane gravemente ferito. Bella decide di fargli visita e trova un Jacob disposto ad amarla anche quando lei prenderà la decisione di trasformarsi.
Il film che sta per uscire nelle sale, The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1, diretto da Bill Condon, racconta la prima parte del quarto (ed ultimo) romanzo della serie. Ovviamente è già previsto (dovrebbe uscire a novembre 2012) un quinto film che concluderà il racconto della saga. Personalmente, non amando i film " a metà", vorrei attendere l'uscita del quinto film prima di vedere la Parte 1… ma non so se resisterò alla tentazione… ^___^
Per gli appassionati voglio segnalare uno Speciale su Twilight che ho trovato molto ben fatto: da un'unica pagina è infatti possibile accedere a tutte le informazioni sui film e sui protagonisti: trailer, locandine, gossip, notizie… per me è stato molto divertente, mi sono guardata in anteprima scene e video… e sì pure le foto…!
Ed ora un po' di Link per voi:
Speciale Twilight
Bella (Kristen Stewart)
Edward (Robert Pattinson)
Jacob Black (Taylor Lautner)
Twilight
http://www.voto10.it/cinema/film.php?FilmID=906
http://www.imdb.com/title/tt1099212/
The Twilight Saga: New Moon
http://www.voto10.it/cinema/film.php?FilmID=272
http://www.imdb.com/title/tt1259571/
The Twilight Saga: Eclipse
http://www.voto10.it/cinema/film.php?FilmID=61
http://www.imdb.com/title/tt1325004/
The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1
http://www.voto10.it/cinema/film.php?FilmID=707
http://www.imdb.com/title/tt1324999/
L'evento fantasy più atteso di questo periodo è l'uscita, prevista per il 16 novembre, del quarto film della serie Twilight: The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1.
Per gli appassionati della saga il mondo di Twilight è un luogo quasi onirico nel quale ci si perde, ma anche ci si ritrova. Delle volte ti imbatti in storie che coltivano la tua personale fantasia e che, avendo la capacità di farti perdere il contatto con la realtà, restituiscono quella malinconica consapevolezza che l’evasione, anche se solo momentanea, è un porto franco nel quale rifugiarti per non pensare ( che pensiero contorto vero?! :-P ).
A questo punto non posso esimermi dal raccontarvi un po' di trama e dal darvi qualche informazione su questi film...
Per gli appassionati voglio segnalare uno Speciale su Twilight che ho trovato molto ben fatto: da un'unica pagina è infatti possibile accedere a tutte le informazioni sui film e sui protagonisti: trailer, locandine, gossip, notizie… per me è stato molto divertente, mi sono guardata in anteprima scene e video… e sì pure le foto…!
Ed ora un po' di Link per voi:
Speciale Twilight
Bella (Kristen Stewart)
Edward (Robert Pattinson)
Jacob Black (Taylor Lautner)
Twilight
http://www.voto10.it/cinema/film.php?FilmID=906
http://www.imdb.com/title/tt1099212/
The Twilight Saga: New Moon
http://www.voto10.it/cinema/film.php?FilmID=272
http://www.imdb.com/title/tt1259571/
The Twilight Saga: Eclipse
http://www.voto10.it/cinema/film.php?FilmID=61
http://www.imdb.com/title/tt1325004/
The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1
http://www.voto10.it/cinema/film.php?FilmID=707
http://www.imdb.com/title/tt1324999/
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Guida alla soluzione del cubo di Rubik
Chi non ha mai avuto in regalo il cubo di Rubik?
Sapete risolvere una faccia del cubo? Ed una seconda faccia?... per finire... riuscite a completarlo???
Quante ore passate con questo magico gioco... mosse imparate a memoria, per ricomporre quelle benedette "facce" colorate... e ne mancava sempre un pezzo... poi, come d'incanto la soluzione... che incredibile sensazione. Ormai è passato un po' di tempo da quando ho smesso di giocarci, ma oggi mi è tornato in mente e mi sono messa a cercare la soluzione... Quindi se in casa c'é un cubo di Rubik che attende ormai da troppo tempo di essere risolto, seguite questa guida... e, con un po' di pazienza, potrete finalmente rimettere a posto tutti i pezzi. Sarà una soddisfazione enorme!
Nomenclatura usata nella guida
Prendiamo il nostro cubo di Rubik e guardiamolo, tenendolo come illustrato nella figura che segue.

Il cubo ha 6 facce identificate così:
A = faccia in ALTO
B = faccia in BASSO
S = faccia a SINISTRA
D = faccia a DESTRA
F = faccia di FRONTE
R = faccia di RETRO
Le lettere A, B, S, D, F, R, possono essere utilizzate per descrivere le mosse da fare sul cubo.
Sempre guardando il cubo come detto sopra, notiamo che ha 3 strati.

Inoltre, dopo averci giocato un po', ci rendiamo conto che è utile identificare, i centri, gli spigoli e gli angoli.
Le mosse
Guardiamo il cubo in faccia. Anzi, in una delle sue facce.
Ogni faccia del cubo può ruotare attorno al proprio centro, in senso orario o antiorario.
Definizione.
Definisco mossa, la rotazione di una faccia del cubo di 1/4 di giro, ovvero di 90°.
Le possibili mosse distinte sono quelle indicate nella tabella seguente. Sono rappresentate per mezzo di disegni simbolici o lettere dell'alfabeto con o senza un apostrofo.

Teorema.
Il cubo di Rubik si può risolvere con una sequenza finita di mosse eseguite in un ordine preciso.
La soluzione del primo strato (la prima faccia)
Il primo strato potete risolverlo "a naso".
Tanto per metterci d'accordo, stabiliamo di cominciare dallo strato di colore bianco.
Come consiglio posso dirvi di fare dapprima una croce con il centro e i 4 spigoli, come vedete qui sotto.
Nota. D'ora in avanti i quadratini del cubo colorati di grigio possono essere di qualunque colore. Il loro colore è ininfluente rispetto alle mosse proposte.

Poi completate la faccia mettendo a posto gli angoli.

La soluzione del secondo strato
Dopo aver completato il primo strato, conviene dimenticarselo e capovolgere il cubo, così.

Attenzione, però: d'ora in avanti tutte le sequenze di mosse che faremo non dovranno mai modificare il primo strato!
Anche per il secondo strato vi lascio a voi stessi, con due semplici consigli.
Definizione.
Definisco algorimo una sequenza ordinata di mosse che serve ad ottenere un determinato risultato finale.
Vi consiglio soltanto due ALGORITMI, che sono sufficienti a risolvere completamente il secondo strato. Infatti tutti i problemi relativi al secondo strato si possono ricondurre ai due casi descritti qui di seguito.
In pratica dovete ruotare la faccia superiore fino a trovarvi in uno dei due casi descritti. Dopo applicate l'algoritmo adatto.
Naturalmente dovete ripetere l'operazione al più 4 volte rigirando opportunamente il cubo, perché gli spigoli da mettere a posto sono al più 4.
Importante!
Durante l'esecuzione di un qualsiasi algoritmo dovete ruotare le facce del cubo ma NON DOVETE MAI cambiare l'orientamento del cubo rispetto al vostro punto di vista.
Ad esempio se la faccia di fronte a voi è quella BLU e la faccia in alto è quella GIALLA, esse devono rimanere tali durante tutta l'esecuzione dell'algoritmo.

Piccolo ma importante problema.
I due algoritmi consigliati assumono che lo spigolo da mettere a posto si trovi in qualche punto dello strato in alto (che è il 3° strato). Se qualche spigolo si trova nel 2° strato ma in posizione sbagliata, allora la strategia da utilizzare è questa:

La soluzione del terzo strato
E qui viene il difficile, perché tutti gli algoritmi applicati dovranno modificare soltanto il terzo strato, lasciando invariati i primi due. Se abbiamo cominciato dalla faccia bianca, dobbiamo terminare con la faccia gialla.
Qui vi propongo di raggiungere lo scopo in 4 fasi che chiamo:
La croce gialla
Guardate bene il vostro cubo.
Guardate solo le caselle gialle.
I bollini gialli indicano caselle gialle non visibili nella figura.
I primi due strati, che ho colorato di rosso e di blu, non devono influenzarvi. Possono essere anche di altri colori, a seconda di come rigirate il cubo.
Rigirate il cubo finché non trovate una delle tre configurazioni descritte come 1°, 2° e 3° caso. L'importante è che ci siano caselle gialle dove indicato.
Importante. Naturalmente se il vostro cubo è già nella configurazione finale, potete passare alla fase successiva.
Ricordate sempre!
Durante l'esecuzione di un qualsiasi algoritmo dovete ruotare le facce del cubo ma NON DOVETE MAI cambiare l'orientamento del cubo rispetto al vostro punto di vista.

1° caso.
Tenendo il cubo come descritto, applicate l'algoritmo B. Questo trasformerà il 1° caso nel 2° caso.

2° caso.
Tenendo il cubo come descritto, applicate l'algoritmo B. Questo trasformerà il 2° caso nel 3° caso.
Importante. Per avere esattamente il 3° caso, dopo aver applicato l'algoritmo, dovete ruotate il cubo di 180° sul suo asse verticale.

3° caso.
Tenendo il cubo come descritto, applicate l'algoritmo B. Questo trasformerà il 3° caso nel risultato finale.

Il pavimento giallo
L'obiettivo di questa fase è fare un pavimento giallo sul terzo strato, come illustrato nella figura seguente. Ci sono 7 casi riconducibili a 2.

Con la croce abbiamo rivolto verso l'alto la faccia gialla degli spigoli. Ora lavoreremo sugli angoli.
Ora dovete osservare bene dove si trovano TUTTE le facce gialle.
1° e 2° caso: 3 angoli da mettere a posto.
Se siete fortunati vi troverete in una delle due situazioni descritte cone 1° e 2° caso. Dovete cioè mettere a posto esattamente 3 angoli.
Applicate l'algoritmo C oppure il sim(C) e avete terminato questa fase.

3°, 4°, 5°, 6°, 7° caso: 2 o 4 angoli da mettere a posto.
Se invece avete 2 o 4 angoli da mettere a posto:

Mettere a posto gli angoli
Con il pavimento avete messo a posto soltanto la faccia gialla dei cubetti dell'ultimo strato.
Le altre facce potrebbero non essere a posto.
Dovete quindi rimescolare i cubetti, sistemando opportunamente gli spigoli e gli angoli.
Cominciate con gli angoli.
1° caso: tre angoli da scambiare in senso orario.
2° caso: tre angoli da scambiare in senso antiorario.
3° caso: due angoli da scambiare, sulla stessa faccia.
4° caso: due angoli opposti da scambiare.

Mettere a posto gli spigoli
1° caso: tre spigoli fuori posto da ruotare in senso orario.
Dovete:

2° caso: tre spigoli fuori posto da ruotare in senso antiorario.
Dovete:
Importante. Se avete 4 spigoli fuori posto, applicate l'algoritmo E + sim(E) e ricadrete in uno dei due casi precedenti.
Sapete risolvere una faccia del cubo? Ed una seconda faccia?... per finire... riuscite a completarlo???
Quante ore passate con questo magico gioco... mosse imparate a memoria, per ricomporre quelle benedette "facce" colorate... e ne mancava sempre un pezzo... poi, come d'incanto la soluzione... che incredibile sensazione. Ormai è passato un po' di tempo da quando ho smesso di giocarci, ma oggi mi è tornato in mente e mi sono messa a cercare la soluzione... Quindi se in casa c'é un cubo di Rubik che attende ormai da troppo tempo di essere risolto, seguite questa guida... e, con un po' di pazienza, potrete finalmente rimettere a posto tutti i pezzi. Sarà una soddisfazione enorme!
Nomenclatura usata nella guida
Prendiamo il nostro cubo di Rubik e guardiamolo, tenendolo come illustrato nella figura che segue.

Il cubo ha 6 facce identificate così:
A = faccia in ALTO
B = faccia in BASSO
S = faccia a SINISTRA
D = faccia a DESTRA
F = faccia di FRONTE
R = faccia di RETRO
Le lettere A, B, S, D, F, R, possono essere utilizzate per descrivere le mosse da fare sul cubo.
Sempre guardando il cubo come detto sopra, notiamo che ha 3 strati.

Inoltre, dopo averci giocato un po', ci rendiamo conto che è utile identificare, i centri, gli spigoli e gli angoli.
- I 6 centri hanno un solo colore e identificano i colori delle facce. Non possono essere spostati da una faccia all'altra. Sono i punti di riferimento fissi del cubo.
- I 12 spigoli possono andare a finire su qualunque coppia di facce adiacenti. Hanno due colori. Non potranno mai andare su un vertice. Il loro destino di spigoli non cambierà mai.
- Gli 8 angoli possono andare a finire su qualunque terna di facce adiacenti. Hanno tre colori. Non potranno mai andare su uno spigolo. Rimarranno vertici per tutta la vita.
Le mosse
Guardiamo il cubo in faccia. Anzi, in una delle sue facce.
Ogni faccia del cubo può ruotare attorno al proprio centro, in senso orario o antiorario.
Definizione.
Definisco mossa, la rotazione di una faccia del cubo di 1/4 di giro, ovvero di 90°.
Le possibili mosse distinte sono quelle indicate nella tabella seguente. Sono rappresentate per mezzo di disegni simbolici o lettere dell'alfabeto con o senza un apostrofo.
- Le lettere senza apostrofo, ad es. S, D, indicano la rotazione di una faccia di 90° in senso orario.
- Le lettere con apostrofo, ad es. S', D', indicano la rotazione di una faccia di 90° in senso antiorario.

Teorema.
Il cubo di Rubik si può risolvere con una sequenza finita di mosse eseguite in un ordine preciso.
La soluzione del primo strato (la prima faccia)
Il primo strato potete risolverlo "a naso".
Tanto per metterci d'accordo, stabiliamo di cominciare dallo strato di colore bianco.
Come consiglio posso dirvi di fare dapprima una croce con il centro e i 4 spigoli, come vedete qui sotto.
Nota. D'ora in avanti i quadratini del cubo colorati di grigio possono essere di qualunque colore. Il loro colore è ininfluente rispetto alle mosse proposte.

Poi completate la faccia mettendo a posto gli angoli.

La soluzione del secondo strato
Dopo aver completato il primo strato, conviene dimenticarselo e capovolgere il cubo, così.

Attenzione, però: d'ora in avanti tutte le sequenze di mosse che faremo non dovranno mai modificare il primo strato!
Anche per il secondo strato vi lascio a voi stessi, con due semplici consigli.
Definizione.
Definisco algorimo una sequenza ordinata di mosse che serve ad ottenere un determinato risultato finale.
Vi consiglio soltanto due ALGORITMI, che sono sufficienti a risolvere completamente il secondo strato. Infatti tutti i problemi relativi al secondo strato si possono ricondurre ai due casi descritti qui di seguito.
In pratica dovete ruotare la faccia superiore fino a trovarvi in uno dei due casi descritti. Dopo applicate l'algoritmo adatto.
Naturalmente dovete ripetere l'operazione al più 4 volte rigirando opportunamente il cubo, perché gli spigoli da mettere a posto sono al più 4.
Importante!
Durante l'esecuzione di un qualsiasi algoritmo dovete ruotare le facce del cubo ma NON DOVETE MAI cambiare l'orientamento del cubo rispetto al vostro punto di vista.
Ad esempio se la faccia di fronte a voi è quella BLU e la faccia in alto è quella GIALLA, esse devono rimanere tali durante tutta l'esecuzione dell'algoritmo.

Piccolo ma importante problema.
I due algoritmi consigliati assumono che lo spigolo da mettere a posto si trovi in qualche punto dello strato in alto (che è il 3° strato). Se qualche spigolo si trova nel 2° strato ma in posizione sbagliata, allora la strategia da utilizzare è questa:
- partite sistemando tutti gli spigoli che si trovano nel 3° strato;
- se ora qualche spigolo si trova nel 2° strato ma in una posizione sbagliata (ad es. con le facce invertite oppure sul lato sbagliato), allora dovete spostarlo nel 3° strato, ricadendo così in uno dei due casi precedenti;
- ma come si fa? Semplice, usate uno dei due algoritmi A o sim(A) per inserire uno spigolo qualunque del 3° strato al posto di quello che si trova in posizione sbagliata nel 2° strato. Lo spigolo "sbagliato" sarà scalzato dalla sua posizione dal nuovo blocchetto e verrà cacciato nell'ultimo strato, pronto per essere spostato nella posizione giusta.

La soluzione del terzo strato
E qui viene il difficile, perché tutti gli algoritmi applicati dovranno modificare soltanto il terzo strato, lasciando invariati i primi due. Se abbiamo cominciato dalla faccia bianca, dobbiamo terminare con la faccia gialla.
Qui vi propongo di raggiungere lo scopo in 4 fasi che chiamo:
- la croce gialla
- il pavimento giallo
- mettere a posto gli angoli
- mettere a posto gli spigoli
La croce gialla
Guardate bene il vostro cubo.
Guardate solo le caselle gialle.
I bollini gialli indicano caselle gialle non visibili nella figura.
I primi due strati, che ho colorato di rosso e di blu, non devono influenzarvi. Possono essere anche di altri colori, a seconda di come rigirate il cubo.
Rigirate il cubo finché non trovate una delle tre configurazioni descritte come 1°, 2° e 3° caso. L'importante è che ci siano caselle gialle dove indicato.
Importante. Naturalmente se il vostro cubo è già nella configurazione finale, potete passare alla fase successiva.
Ricordate sempre!
Durante l'esecuzione di un qualsiasi algoritmo dovete ruotare le facce del cubo ma NON DOVETE MAI cambiare l'orientamento del cubo rispetto al vostro punto di vista.

1° caso.
Tenendo il cubo come descritto, applicate l'algoritmo B. Questo trasformerà il 1° caso nel 2° caso.

2° caso.
Tenendo il cubo come descritto, applicate l'algoritmo B. Questo trasformerà il 2° caso nel 3° caso.
Importante. Per avere esattamente il 3° caso, dopo aver applicato l'algoritmo, dovete ruotate il cubo di 180° sul suo asse verticale.

3° caso.
Tenendo il cubo come descritto, applicate l'algoritmo B. Questo trasformerà il 3° caso nel risultato finale.

Il pavimento giallo
L'obiettivo di questa fase è fare un pavimento giallo sul terzo strato, come illustrato nella figura seguente. Ci sono 7 casi riconducibili a 2.

Con la croce abbiamo rivolto verso l'alto la faccia gialla degli spigoli. Ora lavoreremo sugli angoli.
Ora dovete osservare bene dove si trovano TUTTE le facce gialle.
1° e 2° caso: 3 angoli da mettere a posto.
Se siete fortunati vi troverete in una delle due situazioni descritte cone 1° e 2° caso. Dovete cioè mettere a posto esattamente 3 angoli.
Applicate l'algoritmo C oppure il sim(C) e avete terminato questa fase.

3°, 4°, 5°, 6°, 7° caso: 2 o 4 angoli da mettere a posto.
Se invece avete 2 o 4 angoli da mettere a posto:
- applicate l'algoritmo C che vi farà ricadere in uno dei primi due casi;
- poi applicate nuovamente l'algoritmo C o il sim(C) a seconda del caso in cui siete ricaduti.

Mettere a posto gli angoli
Con il pavimento avete messo a posto soltanto la faccia gialla dei cubetti dell'ultimo strato.
Le altre facce potrebbero non essere a posto.
Dovete quindi rimescolare i cubetti, sistemando opportunamente gli spigoli e gli angoli.
Cominciate con gli angoli.
1° caso: tre angoli da scambiare in senso orario.
2° caso: tre angoli da scambiare in senso antiorario.
3° caso: due angoli da scambiare, sulla stessa faccia.
4° caso: due angoli opposti da scambiare.
Mettere a posto gli spigoli
1° caso: tre spigoli fuori posto da ruotare in senso orario.
Dovete:
- prima applicare l'algoritmo E;
- poi ruotate il cubo di 90° sul suo asse verticale in senso orario;
- infine applicare l'algoritmo sim(E).

2° caso: tre spigoli fuori posto da ruotare in senso antiorario.
Dovete:
- prima applicare l'algoritmo sim(E);
- poi ruotate il cubo di 90° sul suo asse verticale in senso antiorario;
- infine applicare l'algoritmo E.
Importante. Se avete 4 spigoli fuori posto, applicate l'algoritmo E + sim(E) e ricadrete in uno dei due casi precedenti.
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In cucina... Pollo alle olive nere
Questa per me è già troppo difficile… :-P
Buon appetito!
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Ingredienti per 4 persone
1 Kg di pollo già spezzato
100 gr. di olive nere
1 cipolla bianca
Rosmarino
Aglio
1 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di aceto di vino
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
Sale e pepe q.b
Preparazione
In una casseruola fate rosolare con l’olio la cipolla tagliata sottile, e una volta dorata aggiungete il pollo. Una volta che la pelle ha preso un colore dorato sfumate il tutto con il vino bianco e fate cuocere a fuoco lento per circa mezz’ora con il coperchio. Unite le olive, aglio tritato, il rosmarino e l’aceto. Terminate la cottura per altri 10 minuti circa, sempre a fuoco lento, ma senza il coperchio, stando attenti che non si asciughi eccessivamente. Servite ancora caldo.
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