Oggi ho finito il fantastico gioco di cui vi ho parlato qualche tempo fa: Might and Magic: Clash of Heroes... e posso confermarvi che il gioco è fantastico! Chiaramente non potevo starmene con le mani in mano e quindi ho cominciato un nuovo gioco... questa volta la mia scelta si è diretta verso "Dragon Trainer" (tratto dall'omonimo film della Dreamworks). Perchè questa scelta? Beh il film, dal quale non mi aspettavo granchè, mi è piaciuto molto... sarà per il fatto che mi trovavo in aereo e non c'era nient'altro da fare ... o solo perchè mi piacciono le storie fantasy o semplicemente perchè è tenero... Ad ogni modo eccomi qui con la mia prima impressione...
La storia è in qualche modo il seguito del film... il protagonista (un vichingo adolescente che, non volendosi piegare alle tradizionali della sua tribù, si rifiuta di diventare un "cacciatore di draghi"), vinta la sua personale battaglia deve ora diventare il miglior domatore di draghi del villaggio.
Il Gameplay del gioco è un mix tra un gioco d'azione e un adventure.... somiglia vagamente a quello del ben più noto "Pokemon": da un lato si deve far evolvere il proprio drago (personalizzabile nell'aspetto... anche se in modo molto limitato) affrontando sfide, combattimenti (a turni) e minigiochi, dall'altro, seguendo la trama, ci si cimenta in esplorazioni ed eventi di vario genere.
Ed ora il mio parere a caldo...
Il gioco è, per il momento, una delusione... il fulcro del gioco è l'evoluzione del nostro drago ma...
La (tanto decantata) personalizzazione è minima...
L'evoluzione non è legata ai combattimenti (come è di solito in questo tipo di giochi) ma alla creazione di armature (con minigiochi piuttosto noiosi e ripetitivi).
La gestione delle abilità è confusa e ripetitiva.
La gestione dei minigiochi nei quali si usa il volo è ridicola e poco precisa.
Per il resto...
Non è possibile salvare i progressi (c'è un pessimo auto-salvataggio).
Ogni tanto i dialoghi (sonori) scompaiono.
La grafica non è un granchè.
Le istruzioni sono ridicole.
Per finire...
Si gioca quasi esclusivamente (praticamente solo il volo del drago è controllabile tramite pulsanti) con il touch-screen.... (incluse le opzioni!!!!!) il che rende tutto lento è macchinoso...
Odio non finire i giochi... quindi porterò a termine anche questo... ma trovo "Dragon Trainer" banale, ripetitivo, macchinoso... insomma per il momento proprio non mi piace... peccato perchè l'idea era carina...
Link utili:
http://www.howtotrainyourdragongame.com/?lang=it_IT#/home (Sito ufficiale del gioco)
http://www.voto10.it/cinema/film.php?FilmID=279&Titolo=Dragon%20Trainer (Scheda del film)
All you can eat :-), A spasso per internet: cinema, attori, attrici, fumetti, ricette, web, tecnologia, programmazione, php, html, javascript, giochi elettronici, playstation, game boy, console, wii, ds, giocattoli, foto, eventi e chi più ne ha più ne metta!
mercoledì 27 luglio 2011
Nintendo DS - Dragon Trainer
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lunedì 18 luglio 2011
La balena salvata ... ringrazia...
Oggi sul sito de "La Repubblica" è stato pubblicato un video incredibile…
A largo della costa della California una balena era rimasta intrappolata in una rete da pesca… la "piccola" è stata liberata e, per ringraziare i suoi salvatori, per circa un'ora è restata nei pressi dell'imbarcazione tuffandosi, saltando e gioendo come solo una balena può fare… guardando il video mi sono commossa… odio le reti da pesca!
Link:
http://flv.kataweb.it/repubblicatv/file/2011/07/balena_salvata_ringrazia_180711_ok.mp4
http://tv.repubblica.it/tecno-e-scienze/balena-salvata-dalle-reti-lei-ringrazia-con-i-tuffi/72847?video
A largo della costa della California una balena era rimasta intrappolata in una rete da pesca… la "piccola" è stata liberata e, per ringraziare i suoi salvatori, per circa un'ora è restata nei pressi dell'imbarcazione tuffandosi, saltando e gioendo come solo una balena può fare… guardando il video mi sono commossa… odio le reti da pesca!
Link:
http://flv.kataweb.it/repubblicatv/file/2011/07/balena_salvata_ringrazia_180711_ok.mp4
http://tv.repubblica.it/tecno-e-scienze/balena-salvata-dalle-reti-lei-ringrazia-con-i-tuffi/72847?video
Pillola - Creare Online il proprio Avatar
L'Avatar, nel gergo "internettiano", è un'immagine personalizzata che dovrebbe rappresentarci sul web. L'immagine può raffigurare un personaggio di fantasia (un cartone animato, un fumetto), o della realtà (la propria foto, quella del proprio cane e gatto), o qualsiasi cosa ispiri la fantasia di noi navigatori (vignette, testi) e viene usata soprattutto dove entriamo in contatto con altri utenti del web (social network, forum, chat, programmi di messaggistica istantanea) e non solo (es: gli ambienti interattivi tipici delle Console)!
Per un grafico o per chi ha dimestichezza con i programmi di grafica o semplicemente per uno "smanettone" è abbastanza semplice creare il proprio Avatar, sta solo alla fantasia del "Creatore" :-)
Per chi invece vorrebbe un Avatar ma non sa da dove cominciare esistono tantissimi siti che offrono applicazioni che permettono di personalizzare un personaggio, generalmente Cartoon, secondo il proprio gusto scegliendo caratteristiche fisiche, vestiti ed accessori…
Vi segnalo quelli che mi hanno colpito maggiormente…
Manga Avatar
http://www.tektek.org/dream/
http://www.faceyourmanga.it/
Simpson
http://www.simpsonsmovie.com/main.html?cid=it
South Park
http://www.southparkstudios.com/avatar
Bambole
http://www.thedollpalace.com/
Mii
http://www.myavatareditor.com/
http://www.meez.com/home.dm
Vari
http://www.bestdollmaker.com/
http://www.gizmoz.com/
http://www.doppelme.com/create/
http://avatara.com/
http://planetcreation.co.uk/createpic/
Per il salvataggio dell'Avatar, nel caso in cui la funzione di salvataggio non sia disponibile nell'applicazione, fate uno "screenshot" (se non avete idea di cosa sia ...seguite le istruzioni che ho inserito cliccando qui).
Buon divertimento :)
Per un grafico o per chi ha dimestichezza con i programmi di grafica o semplicemente per uno "smanettone" è abbastanza semplice creare il proprio Avatar, sta solo alla fantasia del "Creatore" :-)
Per chi invece vorrebbe un Avatar ma non sa da dove cominciare esistono tantissimi siti che offrono applicazioni che permettono di personalizzare un personaggio, generalmente Cartoon, secondo il proprio gusto scegliendo caratteristiche fisiche, vestiti ed accessori…
Vi segnalo quelli che mi hanno colpito maggiormente…
Manga Avatar
http://www.tektek.org/dream/
http://www.faceyourmanga.it/
Simpson
http://www.simpsonsmovie.com/main.html?cid=it
South Park
http://www.southparkstudios.com/avatar
Bambole
http://www.thedollpalace.com/
Mii
http://www.myavatareditor.com/
http://www.meez.com/home.dm
Vari
http://www.bestdollmaker.com/
http://www.gizmoz.com/
http://www.doppelme.com/create/
http://avatara.com/
http://planetcreation.co.uk/createpic/
Per il salvataggio dell'Avatar, nel caso in cui la funzione di salvataggio non sia disponibile nell'applicazione, fate uno "screenshot" (se non avete idea di cosa sia ...seguite le istruzioni che ho inserito cliccando qui).
Buon divertimento :)
mercoledì 13 luglio 2011
Se lo abbandoni il bastardo sei tu
Siamo alle porte delle vacanze estive… non voglio dilungarmi in discorsi articolati sulla tutela degli animali … voglio solo urlare al mondo…
martedì 12 luglio 2011
Oggi proprio non vi va di lavorare.... si vede?
Ieri sera ho fatto tardi… faceva caldo e poi quel giochino maledetto mi ha intrigato… ed ecco il risultato… sono stanca… ho voglia di andare in vacanza… e non mi va di lavorare… ed ora che ho un blog tutto mio posso dirlo! E' proprio divertente!!!! Magari non frega nulla a nessuno, e nessuno legge le mie "cavolate", ma scrivendo i post mi sembra di mettere un "punto"… condividere quello che so, le mie passioni, i miei pensieri mi fa staccare la spina e mi rilasso… è una sensazione fantastica! E poi scorrere i blog ed i profili per "ficcanasare" un po' è intrigante!
…Ma forse sto vaneggiando… come ogni luglio… a volte mi chiedo se sono solo io che a luglio impazzisco… ogni anno è la stessa storia… a luglio vorrei chiudere tutto ed andarmi a divertire… andare al mare, fare shopping in un centro commerciale (anche se non è da me o__O) invece eccomi qui inchiodata alla mia scrivania di lavoro… che combatto contro la mia coscienza (e le tasche vuote) per non tornare alla realtà… per fortuna manca ancora poco!
…Ma forse sto vaneggiando… come ogni luglio… a volte mi chiedo se sono solo io che a luglio impazzisco… ogni anno è la stessa storia… a luglio vorrei chiudere tutto ed andarmi a divertire… andare al mare, fare shopping in un centro commerciale (anche se non è da me o__O) invece eccomi qui inchiodata alla mia scrivania di lavoro… che combatto contro la mia coscienza (e le tasche vuote) per non tornare alla realtà… per fortuna manca ancora poco!
Pillola - Come catturare lo schermo (ScreenShot)
Il termine inglese screenshot (da screen, schermo, e shot, scatto fotografico) indica ciò che viene visualizzato in un determinato istante sullo schermo di un monitor, di un televisore o di un qualunque dispositivo video. In informatica, nella terminologia Italiana, per screenshot si intende il processo di cattura e memorizzazione di ciò che è visualizzato sul monitor in file.
Come si fa?
Le operazioni per catturare il contenuto visualizzato su uno schermo variano a seconda del sistema o del dispositivo utilizzato. Vi spiego come si fa nei casi più comuni...
Sistemi Windows
In tal modo il contenuto verrà salvato negli Appunti (area di memoria del sistema) quindi, una volta eseguita la cattura, per visualizzare o salvare l'immagine è necessario trasferire (incollare) lo screenshot in un documento.
Sistemi Mac
Sui sistemi Mac l'immagine verrà salvata direttamente in un file (che dovreste trovare sulla vostra Scrivania).
iOs (iPhone & co.)
Cliccare sul pulsante di [Accensione] e poi sul pulsente [home] (quello tondo in basso). Un flash bianco indicherà che l'operazione è avvenuta e l'immagine verrà salvata tra le foto del vostro Rullino fotografico.
Un paio di precisazioni d'obbligo…
In alcuni sistemi operativi sono integrati appositi software per semplificare/personalizzare la cattura dello schermo (es: nei Sistemi Mac OSX esiste un programma che si chiama Istantanea, lo trovate nella cartella Applicazioni/Utility).
Esistono (sia in versione commerciale che free) programmi specifici per effettuare uno screenshot per quasi tutte le piattaforme e i dispositivi… se serve chiedete ;-)
Lo screenshot su alcuni programmi/video potrebbe non funzionare… o meglio il risultato sarebbe un'immagine totalmente nera. Il motivo è dovuto al fatto che, per ottimizzare la resa delle immagini in rapido movimento, viene utilizzato l'hardware overlay, ossia l'immagine viene conservata direttamente in una memoria dedicata della scheda grafica, mentre la cattura dello schermo avviene sulla memoria standard.
Per approfondire:
http://it.wikipedia.org/wiki/Screenshot
Come si fa?
Le operazioni per catturare il contenuto visualizzato su uno schermo variano a seconda del sistema o del dispositivo utilizzato. Vi spiego come si fa nei casi più comuni...
Sistemi Windows
- Per catturare l'intero contenuto visualizzato sullo schermo
Premere il tasto [Stamp] (nella tastiera italiana) o [Print Screen] (nella tastiera inglese) l'intero contenuto visualizzato sul vostro schermo. - Per catturare la finestra attiva (ossia quella in uso)
Premere contemporaneamente [Alt] + [Stamp] (o [Print Screen])
In tal modo il contenuto verrà salvato negli Appunti (area di memoria del sistema) quindi, una volta eseguita la cattura, per visualizzare o salvare l'immagine è necessario trasferire (incollare) lo screenshot in un documento.
Sistemi Mac
- Per catturare l'intero contenuto visualizzato sullo schermo
Premere contemporaneamente i tasti [Comando] + [Maiuscola] + [3] - Parte dello schermo
Premere contemporaneamente i tasti [Comando] + [Maiuscola] + [4]
Una volta che il cursore si sarà trasformato in una crocetta, selezionare l'area rettangolare di cui eseguire la cattura.
Sui sistemi Mac l'immagine verrà salvata direttamente in un file (che dovreste trovare sulla vostra Scrivania).
iOs (iPhone & co.)
Cliccare sul pulsante di [Accensione] e poi sul pulsente [home] (quello tondo in basso). Un flash bianco indicherà che l'operazione è avvenuta e l'immagine verrà salvata tra le foto del vostro Rullino fotografico.
Un paio di precisazioni d'obbligo…
In alcuni sistemi operativi sono integrati appositi software per semplificare/personalizzare la cattura dello schermo (es: nei Sistemi Mac OSX esiste un programma che si chiama Istantanea, lo trovate nella cartella Applicazioni/Utility).
Esistono (sia in versione commerciale che free) programmi specifici per effettuare uno screenshot per quasi tutte le piattaforme e i dispositivi… se serve chiedete ;-)
Lo screenshot su alcuni programmi/video potrebbe non funzionare… o meglio il risultato sarebbe un'immagine totalmente nera. Il motivo è dovuto al fatto che, per ottimizzare la resa delle immagini in rapido movimento, viene utilizzato l'hardware overlay, ossia l'immagine viene conservata direttamente in una memoria dedicata della scheda grafica, mentre la cattura dello schermo avviene sulla memoria standard.
Per approfondire:
http://it.wikipedia.org/wiki/Screenshot
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Chicche da Internet - La Ballata del Programmatore
Girando per la rete mi sono imbattuta in questa riedizione de "Il pescatore" di Fabrizio De André, scritta qualche anno fa da un certo Enrico Colombini… non posso non condividerla :-)
(sulla musica de "Il pescatore" di F. De André)
Link al sito del Genio :-)
http://www.erix.it/
All'ombra dell'ultimo sole
si addormentò un programmatore
tra le sue braccia un manuale
sognando il mare tropicale
Venne alla ditta un committente
con un progetto inconsistente
delle richieste da far paura
"prima di ieri perché ho premura"
E domandò un lavoro immane
con le specifiche più strane
"io voglio tutto e pago niente
ho fretta sono un committente"
Gli occhi dischiuse il softwarista
un video l'unica sua vista
dall'alba grigia fino a sera
incatenato alla tastiera
Battendo i tasti a mo' di ossesso
e trascurando cibo e sesso
riuscì un bel giorno a consegnare
una release preliminare
E si sentiva ormai contento
ma fu sollievo di un momento
già richiamava quel cliente
"qui non funziona un accidente"
Ricominciò il programmatore
a faticar per ore ed ore
sopra un problema assai intricato
nascosto dentro ad un listato
Venne di nuovo il committente
disse "così è meglio che niente
è tuttavia per me importante
fare una piccola variante"
Ma all'ombra dell'ultimo sole
dormiva già il programmatore
tra le sue braccia un manuale
sognando il mare tropicale
(sulla musica de "Il pescatore" di F. De André)
Link al sito del Genio :-)
http://www.erix.it/
Nintendo DS - Might and Magic: Clash of Heroes
Sicuramente ogni appassionato di giochi Strategici conosce la saga di videogiochi chiamata "Heroes of Might and Magic"… per chi non lo sapesse si tratta di un gioco fantasy caratterizzato da battaglie a turni. Personalmente amo i giochi Strategici e gli RPG, in particolare quelli a turno perchè ti permettono di avere "poco tempo" e di poter sospendere il gioco senza fare grandi danni :-D
Tornando alla saga il mio "episodio preferito" è il terzo, con relative espansioni (attualmente siamo arrivati all'episodio 5 nel quale sono cambiate, oltre alla grafica che è veramente notevole (ma se il gioco -sigh sigh - risulta notevolmente più lento) anche le modalità e le strategie di gioco, ed è prevista l'uscita dell'episodio 6 per settembre 2011), ma da poco ho scoperto che è uscita una versione per Nintendo DS... Might and Magic: Clash of Heroes… chiaramente non mi sono fatta sfuggire l'occasione (visto che, essendo un titolo del 2010, l'ho trovato ad un prezzo stracciato!) e, anche se l'ho iniziato da poco, già ne sono innamorata!
La storia è quella tipica dei giochi fantasy: Ashan è un mondo fiabesco abitato da creature leggendarie: gli Elfi, che custodiscono le foreste di smeraldo di Irollan, i cavalieri, che governano i feudi dell'Impero del Grifone, i maghi, che sorvegliano i deserti delle Città d'Argento, i Negromanti, che seguono il loro culto nelle distese di Heresh.
Ma la tranquillità di questo mondo viene sconvolta dall'entrata in scena dei "cattivi" di turno… i Demoni che riescono a fuggire dal loro mondo parallelo, Sheogh, ed invadere la terra, scatenando, con sotterfugi e inganni, la guerra tra i popoli e le creature di Ashan. Starà a noi riportare la pace… ed il gioco è davvero coinvolgente … da dipendenza!
Il Gameplay (ossia la meccanica di un gioco) è un mix di puzzle e strategia a turni, ed è piuttosto complesso, difficile da descrivere (soprattutto per me che ho appena iniziato e che sto ancora imparando!)… quindi perdonate in anticipo se giocandoci doveste scoprire qualcosa di nuovo!
Allora, iniziamo col dire che ci troviamo ad impersonare l'Eroe di turno (condottiero del nostro esercito); l'Eroe si muove su di una mappa del mondo strutturata a waypoint dove possono o meno verificarsi degli eventi (dialoghi, compravendite e, ovviamente, battaglie). Chiaramente ci sono eventi che fanno parte integrante della storia, che non possono essere evitati, ed eventi facoltativi (che però vi suggerisco di affrontare… visto che sono remunerativi, nascondono unità segrete, servono per fare esperienza e spesso sono molto divertenti!). L'Eroe è dotato di punti esperienza e relativi livelli (che influenzano i suoi punti vita, esauriti i quali la battaglia è persa, potenza d'attacco e difesa). L'esercito è composto da unità Standard (tre tipi diversi, che si differenziano per caratteristiche di attacco, velocità e difesa) che sono disponibili in quantità illimitata durante una battaglia, e poi ci sono due tipi di unità d'Elite e due di unità Campione, dotate di caratteristiche speciali (unità essenziali per vincere una battaglia!!), il cui numero è limitato, e che vanno acquistate col denaro e le risorse trovate giocando. Ciascuna unità ha propri punti esperienza, livelli e caratteristiche d'attacco e difesa che aumentano con ogni vittoria.
Passiamo alla parte più divertente, quella Tattica: le Battaglie.
Si gioca su una griglia 8x6 dove vengono disposte le nostre unità (il nostro esercito è sullo schermo inferiore, sullo schermo superiore troviamo invece l'esercito avversario), noi dobbiamo chiaramente sconfiggere il nemico di turno e per farlo lo dovremo attaccare o dovremo difenderci dai sui attacchi.
Le unità possono essere di tre colori diversi (il colore è importante per le combinazioni e può essere impostato nel menu delle impostazioni che appare sulla mappa del mondo premendo X), ed occupa uno spazio preciso sullo schermo (nella griglia 8x6) a seconda della tipologia: ogni unità standard occupa 1 posto, ogni unità d'Elite occupa 2 posti, ogni unità Campione occupa 4 posti.
La battaglia si svolge a turni, in ognuno dei quali abbiamo a disposizione un certo numero di mosse (inizialmente sono tre), e la meccanica fondamentale è quella di creare combinazioni di unità dello stesso tipo/colore. Le combinazioni possono essere create tramite lo spostamento dell'ultima unità di una colonna oppure attraverso l'eliminazione di un'unità che si trovi nel mezzo di una fila o di una colonna (in questo caso le unità che si trovavano sotto avanzeranno di quante posizioni occupava l'unità eliminata). Ogni operazione (spostamento/eliminazione) ci costerà un "Punto Azione" (una mossa) ma creando delle Catene, ossia combinazioni multiple effettuate con una sola mossa, e possibile aumentare il numero di mosse a disposizione. Le combinazioni possibili dipendono dal tipo di unità usata. Nel caso delle unità Standard tre unità dello stesso tipo/colore disposte verticalmente cominciano a caricare un attacco (per effettuare l'attacco è necessario attendere almeno 1 turno), mentre disposte orizzontalmente vanno a creare un muro difensivo (immediato) che limiterà gli attacchi nemici. Le unità d'Elite e le unità Campione, invece, possono essere combinate solo per effettuare un attacco; per le unità d'Elite bisogna posizionare 2 unità standard sotto quella d'Elite verticalmente, per le unità Campione bisogna posizionare 4 unità standard a formare un quadrato sotto l'unità campione.
Perde la battaglia l'Eroe che termina i propri punti vita.
Piccoli trucchi e consigli:
Non perdete le Battaglie Puzzle nelle quali bisogna eliminare tutte le unità avversarie in un solo turno… sono molto divertenti!!!!
Creare una combinazione eliminando un'unità regala una mossa in più!
Non eliminate le unità d'Elite e le unità Campione se no dovrete ricomprarle!
E' possibile eliminare anche i Muri! (Io c'ho messo un po' a capirlo :-P)
Link utili:
http://mightandmagic.it.ubi.com/clashofheroes/
http://it.wikipedia.org/wiki/Heroes_of_Might_and_Magic
http://might-and-magic.ubi.com/heroes-6/it-IT/home/
Tornando alla saga il mio "episodio preferito" è il terzo, con relative espansioni (attualmente siamo arrivati all'episodio 5 nel quale sono cambiate, oltre alla grafica che è veramente notevole (ma se il gioco -sigh sigh - risulta notevolmente più lento) anche le modalità e le strategie di gioco, ed è prevista l'uscita dell'episodio 6 per settembre 2011), ma da poco ho scoperto che è uscita una versione per Nintendo DS... Might and Magic: Clash of Heroes… chiaramente non mi sono fatta sfuggire l'occasione (visto che, essendo un titolo del 2010, l'ho trovato ad un prezzo stracciato!) e, anche se l'ho iniziato da poco, già ne sono innamorata!
La storia è quella tipica dei giochi fantasy: Ashan è un mondo fiabesco abitato da creature leggendarie: gli Elfi, che custodiscono le foreste di smeraldo di Irollan, i cavalieri, che governano i feudi dell'Impero del Grifone, i maghi, che sorvegliano i deserti delle Città d'Argento, i Negromanti, che seguono il loro culto nelle distese di Heresh.
Ma la tranquillità di questo mondo viene sconvolta dall'entrata in scena dei "cattivi" di turno… i Demoni che riescono a fuggire dal loro mondo parallelo, Sheogh, ed invadere la terra, scatenando, con sotterfugi e inganni, la guerra tra i popoli e le creature di Ashan. Starà a noi riportare la pace… ed il gioco è davvero coinvolgente … da dipendenza!
Il Gameplay (ossia la meccanica di un gioco) è un mix di puzzle e strategia a turni, ed è piuttosto complesso, difficile da descrivere (soprattutto per me che ho appena iniziato e che sto ancora imparando!)… quindi perdonate in anticipo se giocandoci doveste scoprire qualcosa di nuovo!
Allora, iniziamo col dire che ci troviamo ad impersonare l'Eroe di turno (condottiero del nostro esercito); l'Eroe si muove su di una mappa del mondo strutturata a waypoint dove possono o meno verificarsi degli eventi (dialoghi, compravendite e, ovviamente, battaglie). Chiaramente ci sono eventi che fanno parte integrante della storia, che non possono essere evitati, ed eventi facoltativi (che però vi suggerisco di affrontare… visto che sono remunerativi, nascondono unità segrete, servono per fare esperienza e spesso sono molto divertenti!). L'Eroe è dotato di punti esperienza e relativi livelli (che influenzano i suoi punti vita, esauriti i quali la battaglia è persa, potenza d'attacco e difesa). L'esercito è composto da unità Standard (tre tipi diversi, che si differenziano per caratteristiche di attacco, velocità e difesa) che sono disponibili in quantità illimitata durante una battaglia, e poi ci sono due tipi di unità d'Elite e due di unità Campione, dotate di caratteristiche speciali (unità essenziali per vincere una battaglia!!), il cui numero è limitato, e che vanno acquistate col denaro e le risorse trovate giocando. Ciascuna unità ha propri punti esperienza, livelli e caratteristiche d'attacco e difesa che aumentano con ogni vittoria.
Passiamo alla parte più divertente, quella Tattica: le Battaglie.
Si gioca su una griglia 8x6 dove vengono disposte le nostre unità (il nostro esercito è sullo schermo inferiore, sullo schermo superiore troviamo invece l'esercito avversario), noi dobbiamo chiaramente sconfiggere il nemico di turno e per farlo lo dovremo attaccare o dovremo difenderci dai sui attacchi.
Le unità possono essere di tre colori diversi (il colore è importante per le combinazioni e può essere impostato nel menu delle impostazioni che appare sulla mappa del mondo premendo X), ed occupa uno spazio preciso sullo schermo (nella griglia 8x6) a seconda della tipologia: ogni unità standard occupa 1 posto, ogni unità d'Elite occupa 2 posti, ogni unità Campione occupa 4 posti.
La battaglia si svolge a turni, in ognuno dei quali abbiamo a disposizione un certo numero di mosse (inizialmente sono tre), e la meccanica fondamentale è quella di creare combinazioni di unità dello stesso tipo/colore. Le combinazioni possono essere create tramite lo spostamento dell'ultima unità di una colonna oppure attraverso l'eliminazione di un'unità che si trovi nel mezzo di una fila o di una colonna (in questo caso le unità che si trovavano sotto avanzeranno di quante posizioni occupava l'unità eliminata). Ogni operazione (spostamento/eliminazione) ci costerà un "Punto Azione" (una mossa) ma creando delle Catene, ossia combinazioni multiple effettuate con una sola mossa, e possibile aumentare il numero di mosse a disposizione. Le combinazioni possibili dipendono dal tipo di unità usata. Nel caso delle unità Standard tre unità dello stesso tipo/colore disposte verticalmente cominciano a caricare un attacco (per effettuare l'attacco è necessario attendere almeno 1 turno), mentre disposte orizzontalmente vanno a creare un muro difensivo (immediato) che limiterà gli attacchi nemici. Le unità d'Elite e le unità Campione, invece, possono essere combinate solo per effettuare un attacco; per le unità d'Elite bisogna posizionare 2 unità standard sotto quella d'Elite verticalmente, per le unità Campione bisogna posizionare 4 unità standard a formare un quadrato sotto l'unità campione.
Il nostro Eroe e l'Eroe Nemico perdono punti vita quando un attacco li raggiunge dietro le fila del proprio esercito: le unità che si trovano lungo la traiettoria dell'attacco vengono colpite, perdendo i propri punti vita spesso fino all'eliminazione totale, ma rendendo più debole il colpo e quindi proteggendo il proprio comandante.s sss E CC s E CC s s ss s ss Attacco Muro Attacco Elite Attacco Campione
Perde la battaglia l'Eroe che termina i propri punti vita.
Piccoli trucchi e consigli:
Non perdete le Battaglie Puzzle nelle quali bisogna eliminare tutte le unità avversarie in un solo turno… sono molto divertenti!!!!
Creare una combinazione eliminando un'unità regala una mossa in più!
Non eliminate le unità d'Elite e le unità Campione se no dovrete ricomprarle!
E' possibile eliminare anche i Muri! (Io c'ho messo un po' a capirlo :-P)
Link utili:
http://mightandmagic.it.ubi.com/clashofheroes/
http://it.wikipedia.org/wiki/Heroes_of_Might_and_Magic
http://might-and-magic.ubi.com/heroes-6/it-IT/home/
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venerdì 8 luglio 2011
Pillola: Internet ed i Siti Web… come funziona… in breve :-)
Piccola prefazione d'obbligo… Cos'è Internet
Internet (contrazione della locuzione inglese Interconnected Networks, ossia Reti Interconnesse) non è nient'altro che una rete di computer (ossia una serie di computer collegati tra loro) mondiale ad accesso pubblico, che mette a disposizione, dei computer ad essa collegati, una serie di servizi, i principali dei quali sono il World Wide Web (anche conosciuto come WWW o semplicemente Web) e la Posta elettronica.
Come ci si collega
Per collegarsi a Internet, l'unico requisito richiesto è quello di poter dialogare per mezzo dei protocolli che si occupano di controllare l'invio e la ricezione dei pacchetti di informazioni. I protocolli più importanti sono il Transmission Control Protocol (TCP) e l'Internet Protocol (IP). Di questo di solito si occupano i nostri Provider di Connessione (Telecom, Fastweb, ecc).
Ok sono connesso… ed ora?
Una volta connessi ad Internet, ed a seconda del servizio del quale si intende usufruire, si utilizzeranno poi dei protocolli di trasferimento specifici per il servizio richiesto (es: Hypertext Transfer Protocol, HTTP, ossia il protocollo di trasferimento di un ipertesto, ossia un insieme di documenti collegati tra loro; File Transfer Protocol, FTP, ossia il protocollo di trasferimento dati; la Posta elettronica ecc). Questi servizi generalmente sono forniti dai Server, ossia dei computer particolari in grado di rispondere ai protocolli di trasferimento (es: Web Server, Mail Server, ecc i nomi sono esplicativi delle funzioni no? :-D); ad esempio l'HTTP funziona su un meccanismo di richiesta e risposta (Client/Server): il Client (in pratica il mio o il vostro pc) esegue una richiesta ed il Server (in pratica il sito web) restituisce la risposta.
In breve:
PC Client -> CONNESSIONE INTERNET -> SERVER -> CONNESSIONE INTERNET -> PC Client
I Siti Web
Gran parte delle risorse disponibili sul Web è consultabile tramite i Siti Web, ossia un insieme di Pagine Web (Pagine Ipertestuali, che, di base, sono scritte in un linguaggio specifico) che possono essere consultate utilizzando appositi programmi detti Browser (Internet explorer, Firefox, Safari, Chrome ecc) e sono residenti sui Web Server; ogni Sito Web per essere univocamente identificato e di conseguenza consultato, ha una propria ed esclusiva URL (ossia una sequenza di caratteri univoca: l'indirizzo web) che ne consente la rintracciabilità. L'URL è a sua volta risolta in un Indirizzo IP che, tramite un database globale, Domain Name System (DNS), conduce al Web Server sul quale è residente il sito (l'indirizzo IP, un indirizzo numerico separato da punti, è necessario per inviare e ricevere pacchetti dal Web Server).
In breve:
URL -> DNS -> IP -> Web Server
Tutte queste operazioni si risolvono, in pratica, nelle azioni che normalmente effettuiamo per navigare su internet:
apriamo il nostro Browser preferito, inseriamo nella Barra degli Indirizzi l'URL del Sito che vogliamo visitare e clicchiamo su Invio (oppure semplicemente clicchiamo su un link di una pagina visitata in precedenza); a questo punto il Browser del nostro PC comincia a dialogare con il Web Server, sul quale è ospitata la pagina del sito che abbiamo richiesto, la Pagina Web viene inviata dal Web Server al Browser che ne visualizza i contenuti (testi foto ecc) sul nostro schermo.
Un approfondimento necessario sulle Pagine Web.
Abbiamo detto che le Pagine Web sono Pagine Ipertestuali scritte in un linguaggio specifico. Il principale linguaggio con cui sono scritte le Pagine Web è l'HyperText Markup Language noto come HTML; in HTML sono sviluppate le pagine così dette Statiche, ossia quelle pagine il cui contenuto (testi, immagini ecc) non può essere modificato se non manualmente e con specifiche competenze relative al linguaggio.
L'evoluzione di Internet e la sempre più sentita esigenza di rendere Dinamici i contenuti di una Pagina Web (ossia di far sì che la stessa Pagina Web fosse in grado di proporre contenuti diversi, magari personalizzati in base alle preferenze degli utenti, oppure estratti da una Base di dati, Database) magari svincolandone l'aggiornamento da una specifica conoscenza del linguaggio, ha portato ad una serie di integrazioni ed evoluzioni in questo campo.
Per dare al web una maggiore interattività e dinamicità, la prima soluzione adottata furono le CGI (Common Gateway Interface), scritte generalmente in Perl o in C/C++, attraverso le quali è possibile richiedere ad un Web Server di invocare in tempo reale un'applicazione esterna e presentare il risultato come una qualsiasi pagina HTML. Ma il Web non si ferma… ed, accanto alla logica evoluzione dei Browser, le cui funzionalità e possibilità di interpretazione dei linguaggi lato Client (HTML, JavaScript ecc) sono aumentate, è nata una nuova generazione di linguaggi (lato Server) integrati con il Web Server (come PHP, ASP, JSP, etc) che rispondono ormai a quasi tutte le esigenze del Web Dinamico.
Chiuderei qui con l'argomento… che, in effetti, è troppo vasto per essere incluso in un unico articolo, ma vi suggerisco di approfondirlo cliccando sui link che seguono:
http://it.wikipedia.org/wiki/Internet
http://it.wikipedia.org/wiki/Web
http://it.wikipedia.org/wiki/Hyper_Text_Transfer_Protocol
http://it.wikipedia.org/wiki/Ipertesto
http://it.wikipedia.org/wiki/HTML
http://it.wikipedia.org/wiki/Web_statico
http://it.wikipedia.org/wiki/Web_dinamico
Internet (contrazione della locuzione inglese Interconnected Networks, ossia Reti Interconnesse) non è nient'altro che una rete di computer (ossia una serie di computer collegati tra loro) mondiale ad accesso pubblico, che mette a disposizione, dei computer ad essa collegati, una serie di servizi, i principali dei quali sono il World Wide Web (anche conosciuto come WWW o semplicemente Web) e la Posta elettronica.
Come ci si collega
Per collegarsi a Internet, l'unico requisito richiesto è quello di poter dialogare per mezzo dei protocolli che si occupano di controllare l'invio e la ricezione dei pacchetti di informazioni. I protocolli più importanti sono il Transmission Control Protocol (TCP) e l'Internet Protocol (IP). Di questo di solito si occupano i nostri Provider di Connessione (Telecom, Fastweb, ecc).
Ok sono connesso… ed ora?
Una volta connessi ad Internet, ed a seconda del servizio del quale si intende usufruire, si utilizzeranno poi dei protocolli di trasferimento specifici per il servizio richiesto (es: Hypertext Transfer Protocol, HTTP, ossia il protocollo di trasferimento di un ipertesto, ossia un insieme di documenti collegati tra loro; File Transfer Protocol, FTP, ossia il protocollo di trasferimento dati; la Posta elettronica ecc). Questi servizi generalmente sono forniti dai Server, ossia dei computer particolari in grado di rispondere ai protocolli di trasferimento (es: Web Server, Mail Server, ecc i nomi sono esplicativi delle funzioni no? :-D); ad esempio l'HTTP funziona su un meccanismo di richiesta e risposta (Client/Server): il Client (in pratica il mio o il vostro pc) esegue una richiesta ed il Server (in pratica il sito web) restituisce la risposta.
In breve:
PC Client -> CONNESSIONE INTERNET -> SERVER -> CONNESSIONE INTERNET -> PC Client
I Siti Web
Gran parte delle risorse disponibili sul Web è consultabile tramite i Siti Web, ossia un insieme di Pagine Web (Pagine Ipertestuali, che, di base, sono scritte in un linguaggio specifico) che possono essere consultate utilizzando appositi programmi detti Browser (Internet explorer, Firefox, Safari, Chrome ecc) e sono residenti sui Web Server; ogni Sito Web per essere univocamente identificato e di conseguenza consultato, ha una propria ed esclusiva URL (ossia una sequenza di caratteri univoca: l'indirizzo web) che ne consente la rintracciabilità. L'URL è a sua volta risolta in un Indirizzo IP che, tramite un database globale, Domain Name System (DNS), conduce al Web Server sul quale è residente il sito (l'indirizzo IP, un indirizzo numerico separato da punti, è necessario per inviare e ricevere pacchetti dal Web Server).
In breve:
URL -> DNS -> IP -> Web Server
Tutte queste operazioni si risolvono, in pratica, nelle azioni che normalmente effettuiamo per navigare su internet:
apriamo il nostro Browser preferito, inseriamo nella Barra degli Indirizzi l'URL del Sito che vogliamo visitare e clicchiamo su Invio (oppure semplicemente clicchiamo su un link di una pagina visitata in precedenza); a questo punto il Browser del nostro PC comincia a dialogare con il Web Server, sul quale è ospitata la pagina del sito che abbiamo richiesto, la Pagina Web viene inviata dal Web Server al Browser che ne visualizza i contenuti (testi foto ecc) sul nostro schermo.
Un approfondimento necessario sulle Pagine Web.
Abbiamo detto che le Pagine Web sono Pagine Ipertestuali scritte in un linguaggio specifico. Il principale linguaggio con cui sono scritte le Pagine Web è l'HyperText Markup Language noto come HTML; in HTML sono sviluppate le pagine così dette Statiche, ossia quelle pagine il cui contenuto (testi, immagini ecc) non può essere modificato se non manualmente e con specifiche competenze relative al linguaggio.
L'evoluzione di Internet e la sempre più sentita esigenza di rendere Dinamici i contenuti di una Pagina Web (ossia di far sì che la stessa Pagina Web fosse in grado di proporre contenuti diversi, magari personalizzati in base alle preferenze degli utenti, oppure estratti da una Base di dati, Database) magari svincolandone l'aggiornamento da una specifica conoscenza del linguaggio, ha portato ad una serie di integrazioni ed evoluzioni in questo campo.
Per dare al web una maggiore interattività e dinamicità, la prima soluzione adottata furono le CGI (Common Gateway Interface), scritte generalmente in Perl o in C/C++, attraverso le quali è possibile richiedere ad un Web Server di invocare in tempo reale un'applicazione esterna e presentare il risultato come una qualsiasi pagina HTML. Ma il Web non si ferma… ed, accanto alla logica evoluzione dei Browser, le cui funzionalità e possibilità di interpretazione dei linguaggi lato Client (HTML, JavaScript ecc) sono aumentate, è nata una nuova generazione di linguaggi (lato Server) integrati con il Web Server (come PHP, ASP, JSP, etc) che rispondono ormai a quasi tutte le esigenze del Web Dinamico.
Chiuderei qui con l'argomento… che, in effetti, è troppo vasto per essere incluso in un unico articolo, ma vi suggerisco di approfondirlo cliccando sui link che seguono:
http://it.wikipedia.org/wiki/Internet
http://it.wikipedia.org/wiki/Web
http://it.wikipedia.org/wiki/Hyper_Text_Transfer_Protocol
http://it.wikipedia.org/wiki/Ipertesto
http://it.wikipedia.org/wiki/HTML
http://it.wikipedia.org/wiki/Web_statico
http://it.wikipedia.org/wiki/Web_dinamico
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